PHOENIX FOUNDATION

Una fondazione di Nataliia Chempoiash

Chi è Nataliia Chempoiash

Nataliia vive da oltre 10 anni in Italia ma nel cuore batte sempre l’amore verso il proprio paese: l’Ucraina ed è sempre orgogliosa di esservi cresciuta e formata. 

E’ stata sempre molto attiva in opere umanitarie e caritatevoli, sempre attenta alle sofferenze dei meno fortunati. 

Con l’avvio della Guerra lo scorso febbraio 2022, Nataliia ha compreso che era giunto il momento di mettersi in gioco seriamente e di fare qualcosa di concreto e di più strutturato per aiutare il proprio paese. 

Nataliia è originaria di Sloboda, un piccolo paesino vicino Cernvinci, a poche decine di chilometri dal confine rumeno, dove in passato ha stretto rapporti molto importanti con alcune municipalità e autorità locali che la stanno ora supportano nelle sue iniziative di supporto umanitario. Siamo in diretto contatto con le comunità che hanno bisogno del nostro aiuto in tutta l’Ucraina.

Perchè una fondazione?

La fondazione è stata creata con scopi benefici in accordo con le leggi Ucraine e riconosciuta come tale dalle autorità locali e in linea con le normative europee. 

E’ stata creata per poter garantire la massima trasparenza e correttezza nella gestione delle risorse e nel poter seguire e controllare che tutti gli aiuti arrivino a destinazione, per questo è stata creata la struttura di coordinamento ed operativa in Ucraina per poter gestire al meglio le richieste provenienti dal territorio in modo da mirare al meglio la raccolta degli aiuti in Italia e nel resto d’Europa. 

La Fondazione nasce sull’onda dell’emergenza contingente della crisi umanitaria causata dalla guerra in corso, ma ha una visione di lungo respiro che guarda anche alle fasi successive per la ricostruzione e il supporto post bellico, da qui il nome della Fondazione, la rinascita e la rigenerazione dopo le ceneri e le macerie della guerra! La Fenice, simbolo della vita dopo la distruzione e della speranza di poter incidere e contribuire direttamente sul posto.

Le attività e le iniziative di intervento della Fondazione non sono quindi limitate alla presente emergenza umanitaria ma anche:

1. Nell’educazione e nella formazione: saranno la base per la ricostruzione, quindi promuoveremo lo scambio culturale e accademico con l’Italia e non solo.

2. Nel supporto verso iniziative nel settore sanitario: in particolare nell’introduzione di nuove tecnologie mediche, nella prevenzione verso malattie che affliggono in particolare le donne, come il cancro della mammella, la endometriosi e altre malattie relative alla sfera femminile e nei bambini.

3. Attività caritatevoli: per alleviare la povertà diffusa e negli interventi in caso di disastri naturali a supporto delle persone afflitte da difficoltà.

4. Nella promozione dello sviluppo per la cooperazione internazionale tra l’Ucraina e i paesi dell’Unione Europea e nella promozione di iniziative per l’attrazione di investitori stranieri in Ucraina per lo sviluppo economico del paese.

In tutto questo, la Fondazione non potrà distribuire i proventi della raccolta fondi ai suoi fondatori, ma potrà solo dedicare le risorse allo sviluppo delle iniziative descritte nello Statuto e potrà solo utilizzare solo una parte dei fondi per sostenere una struttura efficiente e in grado di operare al meglio in Ucraina e in Italia.   

La Fondazione Phoenix sarà registrata anche in Italia non appena avrà raccolto i fondi necessari per la procedura che è costosa e lunga, ma è nell’intenzione della fondatrice operare in Italia con una struttura dinamica e riconosciuta dallo stato Italiano.

Perché la raccolta di fondi?
Di cosa abbiamo bisogno?

La raccolta di fondi è la via migliore per aiutare. Come?

Donare oggetti non richiesti e non necessari può essere costoso e complesso. Smistare un alto volume di beni donati richiede tempo e il loro trasporto può ostacolare lo sforzo di soccorso e aiuto.

Le donazioni sono il modo più rapido e conveniente per aiutare a rispondere in modo mirato alle esigenze. Una delle prime regole delle emergenze è poter rispondere ai bisogni in modo reattivo e tempestivo. Per fare ciò è molto importante interfacciarsi con il personale locale per stilare una lista di beni e servizi prioritari da acquistare. In questo modo le raccolte di fondi danno alle persone la libertà di decidere di cosa hanno più urgente bisogno.

I NUMERI DELL’EMERGENZA

Al 7 giugno, sono stati registrati circa 7,3 milioni di
attraversamenti di frontiera dall’Ucraina e altri 2,3
milioni di attraversamenti per fare ritorno nel Paese.

Al 3 luglio 2022, le vittime civili secondo l’Ufficio
dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti
umani sarebbero 4.889, mentre i feriti ammonterebbero a 6.263. 

Questi numeri, comprendendo solo casi certificati, sarebbero di gran lunga inferiori ai dati reali sulle vittime di cui risulta complesso fare una stima attendibile.

Phoenix Foundation necessita prima di tutto di fondi per poter gestire nella maniera più efficiente le operazioni, oltre che strutturarsi meglio sul territorio. 

Sarà necessario acquisire anche un mezzo di trasporto, per esempio un furgone (tipo “Daily”), per gli spostamenti dentro il territorio ucraino, visto l’elevato costo dei trasporti da parte di terzi. 

Bisognerà inoltre comprare direttamente i beni di cui c’è bisogno, per selezionare meglio i canali di acquisto e controllare i beni fino a destinazione. 

Inoltre abbiamo bisogno di:

Letti di ospedale
per la terapia intensiva

sedie a rotelle

protesi

Cerotti grandi per grandi ferite e per interventi chirurgici

Grandi quantità di bottiglie d'acqua

materassi antidecubito

ecodoppler a colori

Generi alimentari scatolette che non richiedono cottura (Come Tonno, fagioli, ceci, ecc...)

protesi

Medicinali

Gruppi elettrogeni da 3 a 6 kW benzina e diesel

ecografi d’emergenza

Girelli per deambulazione

Medicinali

medicinali antidolorifici, antibiotici, antiinfiammatori.

Torce elettriche LED ricaricabili manualmente

Una donazione in denaro ci potrà aiutare a comprare direttamente e ottimizzando la logistica.

I nostri Valori

Phoenix Foundation nasce con i valori che la caratterizzano, la Solidarietà, la Trasparenza e la ricerca del Benessere di tutti, a partire degli ultimi e i meno fortunati. 

Noi siamo dei privilegiati, abbiamo tutto e non ce ne rendiamo conto, ed è per questo che è un dovere potersi interessare ed impegnarsi per gli altri. La guerra in Ucraina non può lasciarci indifferenti. 

Chi ci aiuta?

Phoenix Foundation può contare su un gran numero di volontari che quotidianamente si impegnano per aiutare la popolazione ucraina in difficoltà, intervenendo in prima persona sul territorio per acquistare e distribuire i prodotti necessari. Questo accade in Ucraina come in Italia dove abbiamo una rete di amministrazioni e di autorità locali che ci stanno supportando.

Come donare?

La Fondazione ha un conto corrente unico come qui indicato. Tutti gli impieghi dei fondi saranno rendicontati e sarà possibile seguirci in diretta tramite social e sarà emesso un bollettino trimestrale per informare dell’uso dei fondi 

PHOENIX FOUNDATION OF NATALIIA CHEMPOIASH

IBAN: UA 363562820000026002051532662

SWIFT: PBANUA2X

JSC CB "PRIVATE BANK"

1D HRUSHEVSKOHO STREET, KYIV, 01001 - UKRAINE